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LA COSA GIUSTA AL MOMENTO SBAGLIATO

Dopo molti  anni, tutti o quasi, i parrucchieri si sono dovuti adeguare e capire l’importanza di un certo tipo di gestione dei saloni.

È cresciuta a dismisura l’offerta di svariate soluzioni che partono dai programmi gestionali su pc (assolutamente fondamentali), sviluppo personale, gestione del team, marketing, social media ecc., che ha  portato molti  parrucchieri ad avere una grossa conoscenza generale: costo manodopera, clienti nuovi, produttività media, rivendita, percentuali servizi, target di clientela strategie pianificazione.

È stata un'evoluzione necessaria per poter resistere nel mercato odierno ma in realtà nei fatti cosa è cambiato? dove sono i risultati di tutto questo?

Chi dice che devi fare in un certo modo, chi dice che devi fare il contrario, chi è favorevole alle dinamiche commerciali, chi è contrario, chi ha creato l’unico sistema,  chi ha protocollato un percorso speciale, chi dice che i “nemici” sono i tuoi fornitori,  chi dice che devi far fare le pieghe ai cinesi e rivolgerti solo a clienti alto spendenti, chi dice che devi fare solo il liscio o il riccio...

Il mouse diventa una bacchetta magica, entri nel paese delle meraviglie dove tutto è possibile dove tutto si può avverare. Con un click hai tutte le risposte, diventa tutto facile.

Tutto ciò ti dà una grossa spinta motivazionale, in teoria potrebbe davvero aiutare, si comincia armati delle migliori intenzioni, ma capita spesso che molti abbandonino dopo poco tempo. Il palloncino della motivazione comincia a sgonfiarsi nonostante la parola data a se stessi. Si avverte così un senso di frustrazione e di conseguenza si abbandonano  tutte quelle che erano le buone intenzioni iniziali.

Perché succede questo? molto semplice, le mille informazioni  che abbiamo e che vorremmo mettere in atto, diventano confusione, creano dubbi e insicurezze, spesso ci chiediamo: "Faccio bene? faccio male? quando faccio questo? quando faccio quello?" alla fine si fa la cosa giusta al momento sbagliato.

Cosa fare allora? se ci si accontenta nulla, se invece si vuole stare ad un certo livello nel settore che, nonostante tutto, a differenza di altri mestieri o attività che spariranno, può dare garanzie future, ci si affida a professionisti che sanno valutare tutti gli aspetti del salone e di conseguenza, attuano, affiancandoti nel giusto percorso.

Con chi farlo? dire agli altri cosa fare o cosa non fare è facilissimo.

Morale: con il lato “B” degli altri è sempre facile.

Affidati a chi ha la credibilità per poter fare questo, che prova di persona, che ha le tue stesse difficoltà e capisce anche l’aspetto emotivo. Altra cosa importante, "tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare", come fare e quando fare.

Fai la cosa giusta al momento giusto.

Buon lavoro.

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